sabato 12 maggio 2007

Orca Russa.

Ma no.
Nel senso delle cinque dita.
Ognuna che ha un motivo.
Le ho guardate senza vederle, gli occhiali nel disordine di un comodino impolverato, in una stanza poco illuminata e piena di vestiti.

Ridi, e ridi.
Mentre cerco di capire il colore tra i tuoi occhi, dai tuoi occhi, ai piedi del letto.

Arriva il giorno, e vado via, torno al mio posto pieno di luce.

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