Il caldo è sopportabile, ho trovato il modo di sedermi nel passaggio di un filo di vento.
Mi guardo intorno e cerco di raccattare quello che porterò via e quello che lascerò per il mio ritorno.
Casa mia, vuota.
E mi viene da svuotarmi anche io, ma accendo un'altra sigaretta.
Dopo i giorni in una tenda tra le altre, a ridere bere mangiare spiaggia sole senza ustioni, non mi ci voleva questa doccia fredda.
Per niente.
Parlo per sentire bene quello che dico, ma quello che dico non serve.
Ne ho le tasche piene.
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