martedì 19 giugno 2007

From FDC to FDC

Lo so, lo so, non sembra.
Ma sono un tenero gnocchino, ggggiuro.

lunedì 18 giugno 2007

Rottura del silenzio

Bello il concerto, ieri, molto.
Anche la birra.
Anche rimanere a ridere fino alle due e mezzo come tre idioti.
Poi ci voleva proprio un film per addormentarsi, vero?

Mi sveglio bestemmiando e vengo lanciata su un treno dove perdo i sensi appena mi acculazzo.
Ce l'ho fatta, sono qui, lavoro, sono in ufficio.

Adesso devo solo riuscire a tenere gli occhi aperti con le punes.

domenica 17 giugno 2007

Il mio regno per un panino.

Fa molto sfigato postare di sabato notte, significa non avere niente altro di meglio da fare. La vera bravura è far credere di essere in un altro posto in modo da giocarsi il fuso orario.
Per dire, io sono connessa wireless dall'aeroporto di Tokyo.
Qui la tecnologia è così avanti.
Tutta la settimana che mi prefiggo di scrivere e invece nulla.
Eppure ce ne sarebbero da dire:
1- Ho raccolto 27 punture di zanzara, solo dalle ginocchia in giù, una delle quali inferta attraverso le converse;
2- Per qualche congiunzione astrale, un sacco di uomini volevano vedermi. Sempre per qualche congiunzione astrale, io non potevo;
3- Ho finalmente finito un libro;
4- Pubblicano un mio racconto;
5- Ho conosciuto della gente molto interessante;
6- Sbronza vince su Sobria per 4 a 2, ma c'è ancora domani;
7- Mi è stato chiesto se mi affeziono alla gente con cui vado a letto. Giuro.
Di solito, li abbandono in autostrada.
Ma non avuto il cuore di dirlo.

mercoledì 6 giugno 2007

Mòbastaveramenteperò.

Anna mi guarda e dice: "Ti passo la signora Sandra".
"CHI?", dico io, mentre il telefono squilla e Anna indica le stampe sulla mia scrivania mentre alzo la cornetta.
"Salve, sono Valentina, mi dica".
"Eh, piacere Valentina, sono Sandra. Volevo dirle, sa, che i titoli che ha scritto sono belli, molto precisi".
"Ah, grazie! Sa, avendo a disposizione delle riviste specializzate, ho pensato fosse meglio sfruttare l'occasione scrivendo dei titoli eleganti e ad hoc per le categorie professionali. Non capita spesso un'occasione così."
Sandra dall'altra parte si schiarisce la voce.
"Eh, sì, belli. Ma sa, Il signor Megacapogalattico" - non dice così, ma suona così - "vorrebbe un titolo più generico, un titolo che vada bene per tutte le riviste, in modo da cambiare solo l'immagine a seconda della testata".
Giuro che provo a trattenermi, ma mi vien fuori dallo stomaco un "E che senso ha?" che tento di coprire con un colpo di tosse.
"Mi scusi, Sandra, ma dovendo cambiare l'immagine, a questo punto anche i titoli posso essere diversi, no?".
"Eh, no, sa, noi vogliamo dire che il nostro prodotto è una cartellina raccoglitore, e dai titoli non si capisce bene."
"Sì, lo so. Mi sono permessa di non specificarlo e' perché c'è una foto tutta pagina".
"Eh, ma lei ha scritto che diamo più spazio ai nostri clienti, noi vogliamo dire che c'è più spazio nelle nostre cartelline, che possono raccogliere insieme più documenti: ecco, la parola fondamentale è raccogliere".
Scatta improvviso un corto circuito, i miei neuroni organizzano un sit-in di protesta e mi trovo da sola ad affrontare il nemico.
"Sì, Sandra, mi dica quello che vuole che io scriva e lo scriverò". Ho la voce strozzata, e la vena tappata.
"Eh, allora, sicuramente l'idea di raccogliere, raccoglitore e cartellina".
"Un attimo che me li segno", le dico, prendo una penna e scrivo :raccogliere, appiattimento cerebrale e porcaputtana tutto attaccato. "Benissimo Sandra, entro stasera le mando tutto. Grazie mille e arrivederci".
"Eh, grazie a lei, a presto"
Chiudo di scatto il telefono canticchiando "Eh, e allora vaffanculo".

martedì 5 giugno 2007

L'avevo detto, io.

Io l'ho sempre detto che la parola idiota è meravigliosamente piena di sfumature.

...

Fu fatta luce e
ci costò
un giorno al mese un po’ di
più

Ignobilmente si cammina
Su una strada secondaria
Capelli d’oro di bambina
Da occhi pieni d’aria
Fiori appassiti a primavera
Sogni nati di settembre
Da una notte troppo nera
Infantili giochi d’ombre



(gira, torna su se stesso / un gioco da bambini / fatto troppo spesso)

venerdì 1 giugno 2007